La Valle, che comprende 41 Comuni, può essere
divisa in tre zone economico-territoriali:
la Bassa Valle, che comprende Angolo,
Artogne, Darfo B.T., Gianico, Pian
Camuno; la Media Valle, che comprende
Berzo Inf., Bienno, Borno, Braone,
Breno, Capo di Ponte, Cerveno, Ceto,
Cimbergo, Cividate, Esine, Losine,
Lozio, Malegno, Niardo, Ono S.Pietro, Ossimo,
Paspardo, Piancogno, Prestine; l'Alta
Valle, che comprende Cedegolo, Berzo
Demo, Cevo, Corteno Golgi, Edolo,
Incudine, Malonno, Monno, Paisco Loveno,
Ponte di Legno, Saviore, Sellero,
Sonico, Temù ,Vezza d'Oglio, Vione.
Si rileva che
la Bassa Valle e, in misura minore,
la Media Valle presentano, rispetto
all'Alta Valle, caratteristiche geografiche
più consone allo sviluppo economico,
grazie anche ad un'accessibilità migliore.
Qui sono localizzate le maggiori aree
industriali nei comuni di Breno, Esine,
Darfo Boario Terme e Pian Camuno (fa
eccezione Edolo che rappresenta il
centro economico maggiore dell'Alta
Valle).
L'analisi condotta per sub
aree porta ad affermare che, se si
esclude il comparto delle costruzioni
diffuso in tutta la Valle Camonica,
si può individuare distintamente un'area
costituita dalla Bassa e Media Valle,
con una presenza industriale compatta
e continua sul territorio, e con una
articolazione settoriale piuttosto
varia, mentre mano a mano si risale
verso l'Alta Valle, il tessuto industriale
tende ad assumere un aspetto puntiforme
e gradualmente si dirada sino quasi
a scomparire.